Api domestiche e selvatiche: quali sono in declino?

Recenti studi svolti in Germania indicano che negli ultimi 30 anni sono scomparsi circa il 70% degli insetti volatori. Solo in America la popolazione delle Api si è ridotta di quasi il 90% negli ultimi vent’anni. Anche se si parla spesso dell'ape domestica, in vero pericolo solo le razze di api mellifere autoctone, mentre quelle ibride sono in constante crescita. In Italia ci sono oltre 1.100 specie di api selvatiche, di cui 151 sono in declino. Queste sono appartenenti non solo alle specie più rare, ma anche a quelle più comuni, da cui dipende il fondamentale servizio ecosistemico dell’impollinazione.

Davanti ad un problema così grave e complesso, è chiaro che non bastano solo azioni locali come "Coltiva fiori per le api" o "Adotta un alveare" come invece molti vorrebbero farci credere...

Apicoltura biologica artigianale per Salvare le Api mellifere

Nonostante le campagne mediatiche degli ultimi anni intorno agli "apicoltori che salvano le api", gli allevamenti convenzionali e intensivi NON sono sinonimo di sostenibilità. Questi piccoli insetti operosi vivono spesso in arnie di polistirolo e vengono sottoposti a ritmi stressanti di lavoro, alimentazione artificiale e pesanti fitofarmaci.

The Honeyland sostiene circa 15 piccoli apicoltori, tra i migliori in tutta Italia e Corsica che adottano i metodi dell'apicoltura biologica, garantendo alle api un maggiore benessere. Per salvarle dalle minacce delle attività antropiche (inquinamento industriale, urbano e pesticidi) i nostri apicoltori fanno grandi sacrifici per portare le loro api in Parchi Naturali e di Montagna, in zone spesso inaccesibili all'uomo.

Api mellifere Autoctone e NON ibridi.

The Honeyland sostiene la "Carta di San Michele all’Adige" per la tutela delle sottospecie di Api Mellifere italiane messe a rischio, non solo dalle malattie, parassiti e fitofarmaci, ma anche da una vera e propria "erosione genetica".

Studi recenti ipotizzano che le nuove razze di api ibride (sempre più diffuse tra gli apicoltori) possano entrare in competizione con le api selvatiche per le fonti di nutrimento. I nostri apicoltori allevano solo api locali che convivono con le api selvatiche da centinaia di anni. Tra queste Ape mellifera Ligustica, Ape mellifera Carnica (apicoltura di Montagna), Ape mellifera Buridana (Sardegna), Ape mellifera Corsa (Corsica).

Senza pesticidi tossici.

I pesticidi sono una delle principale cause del declino delle api. The Honeyland sostiene SOLO produttori BIOLOGICI locali che amano le loro terre. Lavorano duramente per un'agricoltura senza veleni per preservare l'ecosistema e salvagurdare il benessere delle api, degli altri animali e degli esseri umani.

Biodiversità.

Il sistema agricolo intensivo, il disboscamento e le monocolture richieste dall'agroindustria (anche bio) provocano la perdita di habitat e la fonte di nutrimento per gli insetti pronubi. Noi valorizziamo le produzioni tipiche locali biologiche, sempre più a rischio di estinzione, che salvaguardano la biodiversità dei micro-territori. Alcuni nostri prodotti sono presidio Slow Food.

Economia Circolare a basso impatto ambientale.

Alcuni dei più importanti impollinatori del mondo, i bombi (genere Bombus), sono a rischio estinzione soprattutto a causa del cambiamento climatico, provocato dal riscaldamento globale.
  • Per ridure il nostro impatto, selezioniamo prodotti ottenuti prevalentemente con materie prime biologiche proprie e KM 0 e non importati da migliaia di km di distanza.
  • Inoltre i nostri produttori di Parmigiano gestiscono piccoli allevamenti biologici che non generano emissioni tossiche come invece accade negli allevamenti intensivi.
  • Senza Plastica. 98% dei nostri prodotti sono plastic free. Siamo stati tra i primi e-commerce a utilizzare imballaggi 100% di carta riciclata.